Passata di pomodoro rustica

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La passata di pomodoro rustica è di certo il metodo migliore per conservare il profumo e il sapore inconfondibili dell’estate. Quando in pieno inverno aprirete un barattolo di questa passata vi sembrerà di essere tornati indietro nei mesi. Di qualità, gusto e profumo assolutamente superiori a qualsiasi passata possiate trovare in commercio, sarà un’alleata fedele per la preparazione di un’infinità di pietanze: antipasti, primi, secondi o contorni, qualsiasi cosa vogliate cucinare avrà un sapore meraviglioso.

Buon viaggio in cucina!

Difficoltà: facile

Ingredienti

  • Pomodori San Marzano ben maturi e sodi

 

Procedimento

Per il quantitativo tenete presente che durante la lavorazione perderete circa il 50% del peso iniziale. Quindi da 10 kg di pomodori otterrete circa 5 kg di passata rustica, poiché il rapporto peso pomodori e peso passata è di 2:1, in caso i primi siano poco acquosi. Per le esigenze mie e di mio marito per arrivare sino all’agosto dell’anno dopo, faccio in media 30 kg di pomodori, tenendo presente che uso solo ed esclusivamente la passata fatta da me.

Il periodo ideale per fare la passata di pomodoro è quello compreso fra luglio e agosto, mesi nei quali i pomodori giungono alla massima maturazione.

Per fare una squisita passata procedete esattamente come spiegato di seguito.

Per prima cosa provvedete a lavare con cura tutti i pomodori, eliminando quelli ammaccati o marci. Poi metteteli in uno scolapasta a sgocciolare.
 Successivamente tagliateli a metà per il largo e metteteli man mano in un contenitore. Fatelo per tutti i pomodori, anche per quelli molto piccoli.
Schiacciate le due metà e fate uscire tutti i semi e il liquido contenuti nel pomodoro. Mettete le metà così ottenute nello scolapasta per lasciare che sgocciolino ancora.

Ora passate nel passapomodoro elettrico tutte le metà. Raccogliete la polpa in una grande ciotola, e gli scarti in una laterale. Provvedete ad imbottigliare la passata fresca così ottenuta in vasetti della dimensione che preferite.

Chiudete i vasetti molto bene, avvolgeteli in carta da giornale o strofinacci e disponeteli a strati in un paiolo o in un pentolone foderato di fogli di giornale o strofinacci vecchi. Riempite il paiolo d’acqua a temperatura ambiente.

Accendete il fuoco, e  quando l’acqua raggiunge il bollore fate cuocere per circa 45 minuti, poi spegnete il fuoco e fate raffreddare completamente prima di togliere i vasetti dal paiolo per disporli in dispensa. Avendo la possibilità, per quantità grandi di vasetti è sempre meglio usare il paiolo, se non l’avete vanno benissimo i pentoloni di alluminio che trovate oramai ovunque in commercio.

La passata rustica ottenuta nel modo sopra descritto, si conserva in luogo buio e fresco per circa 1 anno.

E siamo pronti in tavola!

Note

  • Non riutilizzate mai i coperchi dei vasetti, perché avendo il giro di silicone consumato rischiereste di non ottenere il sottovuoto, dovendo poi buttare via il contenuto.
  • Se aprite un vasetto di passata e non lo usate tutto subito, richiudetelo col suo coperchio e conservatelo in frigorifero per massimo 2 giorni.
  • Provvedete a cuocere per il medesimo tempo tutti i vasetti, indipendentemente dalla grandezza.

 

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