Acquacotta maremmana

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L’acquacotta nasce come piatto povero, consumato in origine dai carbonai e poi evolutosi nel tempo. Naturalmente qui siamo nelle zone del Monte Amiata, dove i porcini si trovano senza problemi, e di conseguenza, un tempo, erano un cibo economico perché bastava andare nei boschi a raccoglierli. In questa versione ho scelto di non usare lo sbattuto di uova e Parmigiano per esaltare pomodori e porcini.
Buon viaggio in cucina…

Dosi per 4 persone
Preparazione 15 minuti
Cottura 40 minuti
Difficoltà: facile

Ingredienti

  • 500 gr porcini freschi (se li avete surgelati usate 600 gr)
  • 4 pomodori ramati maturi e sodi
  • 2 spicchi di aglio tritato finemente
  • 2 peperoncini piccanti secchi
  • 4 fette di pane toscano
  • 1 mazzetto di basilico fresco
  • 1 litro di brodo vegetale caldo (oppure 3 cucchiaini di brodo vegetale in dado diluiti in acqua calda)
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Pepe 4 stagioni

 

Preparazione

Pulite i porcini eliminando la terra e pulendo le cappelle con un canovaccio umido. Tagliateli quindi a fette per il lungo spesse circa 3-4 mm.

Incidete i pomodori sul fondo con una croce, tagliando solo la pelle. Immergeteli in acqua bollente per circa 1 minuto. Scolateli, eliminate la pelle, tagliateli a spicchi, eliminate i semi interni e riduceteli poi a dadi.

Scaldate 5 cucchiai di olio, rosolatevi su fiamma dolce l’aglio tritato per qualche secondo, poi aumentate la fiamma e unite i porcini. Regolate di sale e fate cuocere per 5 minuti, mescolando spesso.

A questo punto aggiungete i peperoncini piccanti secchi sbriciolati e i dadi di pomodoro. Coprite col brodo caldo e cuocete per 20 minuti su fiamma dolce. Regolate di sale e pepe.

Nel frattempo irrorate le fette di pane con un filo di olio e tostate in forno caldo per farlo diventare croccante. Quando l’acquacotta sarà pronta, porzionatela nei piatti e completate con qualche fogliolina di basilico e le fette di pane toscano.

E siamo pronti in tavola!

 

Note

  • Se volete rendere ancor più gustosa la vostra acquacotta, dopo aver terminato la cottura, fatela riposare qualche ora, per poi scaldarla nuovamente per un paio di minuti prima di servirla.

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