Arrosto alla provenzale

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Un arrosto semplice, che racchiude però tutti i profumi e i ricordi della meravigliosa e poetica Provenza. Erbe aromatiche fresche, burro e un buon vino bianco sono l’essenza di questo secondo, assieme a un taglio di carne tenero e di qualità ovviamente. Potrete servirlo con successo per una cena con amici o meglio ancora, una cenetta romantica.
Buon viaggio in cucina…

Dosi per 4 persone
Preparazione 20 minuti
Cottura 1 ora e 30 minuti
Difficoltà: facile

Ingredienti

  • 1,5 kg polpa di vitello in un pezzo unico
  • 2 rametti di rosmarino
  • 2 spicchi di aglio (abbastanza grandi)
  • 1 cucchiaio di foglioline di timo (io ho usato metà timo e metà timo limonato)
  • 6-8 foglie di salvia
  • 10 foglie di basilico
  • Sale (io ho utilizzato quello della Camargue, preso sempre in vacanza)
  • Pepe nero
  • Olio extravergine di oliva (io ne ho utilizzato uno prodotto a Valenşole, che ho acquistato durante la vacanza in quei luoghi. Potete vedere qui il racconto di viaggio)
  • 130 ml vino bianco
  • Brodo di carne caldo
  • 1 cucchiaino e ½ di amido di mais

 

Procedimento

Fate legare al vostro macellaio il pezzo di carne, poi massaggiatelo da tutti i lati con olio. Sbucciate gli spicchi di aglio, tagliateli a pezzetti e metteteli in un piccolo mixer con tutte le aromatiche. Frullate con piccoli colpi fino ad avere un trito grossolano. Massaggiate ancora la carne con questo mix aromatico da tutte le parti e pepate secondo il vostro gusto.

In una casseruola a fondo pesante, che contenga a misura l’arrosto, fate scaldare 3 cucchiai di olio e un cucchiaio di burro, poi eliminate la gran parte di trito aromatico dalla carne che terrete da parte, e rosolate da tutti i lati su fiamma vivace. Sfumate col vino e quando non sentirete più il profumo intenso dell’alcol unite un mestolo di brodo caldo e il trito aromatico tenuto da parte.

Cuocete per 1 ora e 20 minuti, coperto con un coperchio e lasciando mezzo dito di apertura su fiamma medio bassa. Irrorate spesso l’arrosto col fondo di cottura e giratela sottosopra ogni 20 minuti circa. A termine cottura prelevate il pezzo di carne e chiudetelo in un pezzo di alluminio per farlo riposare. Nel frattempo trasferite tutto il fondo di cottura in una ciotolina, pulite la pentola da eventuali residui di erbe aromatiche e versatevi il fondo filtrato con un colino e ben pressato. Fate raffreddare.

Prima di servire l’arrosto unite l’amido passato al setaccio al fondo di cottura filtrato, scaldate mescolando bene e regolate di sale. Eliminate lo spago dall’arrosto e affettate (a me non piace eccessivamente sottile la fetta). Servite accompagnando con la salsina e delle verdurine al forno.

E siamo pronti in tavola!

 

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