Brodo vegetale di recupero

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Tante volte in televisione ho sentito parlare di questo brodo, e francamente son sempre stata un poco scettica. In realtà si è rivelato buonissimo e molto saporito, senza contare il fatto che si ha la grande soddisfazione di poter sfruttare tutta la materia prima.
Buon viaggio in cucina…

 

 

Dosi per 2 litri di brodo
Preparazione 10 minuti
Cottura 40 minuti
Difficoltà: facile

Ingredienti

  • 2 litri e ½ di acqua minerale naturale
  • 400-500 gr di scarti vegetali (foglie di sedano, gambi di prezzemolo, apici di carote, foglie esterne di cipolle o scalogni, parte verde di cipollotti, scarti di pomodoro…)
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 cucchiai di sale grosso

 

Procedimento

Prima di iniziare una precisazione: potete usare tutti gli scarti di verdura che volete, a patto ovviamente che siano sani, senza muffe o parti marce. Vanno ad esempio benissimo i semi di pomodoro la pelle che magari avete scartato, ma anche le foglie del sedano, la parte verde scuro dei cipollotti e le loro radici, così come le foglie esterne delle cipolle… insomma, tutto ciò che normalmente buttate, anche se in realtà è buono da consumare.

Ora possiamo iniziare a preparare il nostro brodo di recupero: per prima cosa lavate tutte le verdure e tagliatele a pezzetti quando serve. In una pentola preferibilmente a fondo spesso mettete l’acqua, le verdure e lo spicchio di aglio tagliato a metà. Coprite lasciando giusto un angolino aperto e coprite su fiamma media per circa un’ora.

Quando l’acqua inizia a bollire aggiungete il sale, abbassate la fiamma al minimo e fate bollire ancora una mezz’oretta.

Quando avrete terminato la cottura del brodo, versate tutto in un colino appoggiato su una caraffa capiente e filtrate schiacciando bene le verdure con un cucchiaio.

A questo punto avete il vostro saporito e genuino brodo di recupero. Sarà perfetto per qualsiasi preparazione e se volete potete anche congelarlo, una volta raffreddato, negli stampi per i cubetti di ghiaccio.

E siamo pronti in tavola!

Note

  • Quali verdure, quali proporzioni: seguite il vostro gusto e la stagione, ma soprattutto, essendo un brodo di recupero, mantenete le proporzioni date dai vostri scarti di verdure.

 

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