Carrè al brandy e ananas

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Qualcuno potrebbe dire che il carré al brandy e ananas è un piatto anni ’80: forse è vero, ma per come la vedo io la cucina non ha tempo, l’unica classificazione è per ciò che è buono e ciò che non lo è… e questo piatto è proprio buono. Profumi e sapori che sanno di festa, sarà perfetto per un bel pranzo della domenica o per le feste natalizie, con la sua carne morbida e sugosa.
Buon viaggio in cucina…

Dosi per 4 persone
Preparazione 15 minuti + 1 ora riposo
Cottura 2 ore
Difficoltà: facile

Ingredienti

  • 1 carré di maiale con l’osso in unico pezzo (4 costine)
  • 1 piccolo ananas maturo
  • 2 cucchiai di miele di acacia
  • 1 cucchiaio di pepe verde in salamoia (sgocciolato)
  • 8 rametti di timo fresco
  • 4 foglie di salvia
  • ½ bicchiere di brodo vegetale caldo
  • 4 cucchiai di Brandy
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Pepe nero

 

Procedimento

Mettete in una ciotola il miele, l’olio e il brandy, quindi mescolate bene con una forchetta. Lavate le erbe aromatiche, asportate le sole foglie dai rametti di timo, poi tritate il pepe in salamoia sgocciolato e le foglie di salvia e unite alle foglioline di timo.

Incidete profondamente la carne tra un osso e l’altro con un coltello ben affilato, poi trasferite in una pirofila che lo contenga a misura (io ho utilizzato una casseruola in ghisa). Massaggiate la carne da tutti i lati con il composto al miele, poi distribuite nei tagli e nella parte superficiale il trito di erbe aromatiche e pepe verde. Fate riposare, coperto, in frigorifero per circa 1 ora. Irrorate la carne con il brodo caldo, massaggiatela con sale e pepe e mettete in forno caldo a 180° per 1 ora, irrorando di tanto in tanto con il fondo di cottura. Regolate di sale.


Unite l’ananas così ottenuto al carré e cuocete per altri 25 minuti. Sfornate, affettate e servire caldo accompagnando con i cubetti di ananas e qualche cucchiaiata di fondo di cottura.Nel frattempo eliminate dall’ananas gli apici e la buccia, inclusi gli occhielli marroni. Fatene delle fette spesse un paio di cm, eliminate il torcolo duro e riducete a cubetti.

Note

  • Quante costine? Tenete una costina per ogni commensale, considerando che di carne da mangiare ce n’è, soprattutto se non è l’unica portata.
  • Costole scoperte si o no? Io le ho fatte tagliare a raso perché fanno peso e non hanno importanza per il gusto, ma se volete tenerle perché vi piacciono dal punto di vista estetico ricordatevi di ricoprirle con carta stagnola prima di infornare, in modo che non brucino in cottura.

 

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