Cartoccio di gamberi e patate alle spezie

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Questo cartoccio profuma di mare, e quindi ricorda l’estate, ma strizza l’occhio anche all’autunno in arrivo con la presenza delle patate. Cottura delicata che aiuta a mantenere i succhi dei gamberi per avere un piatto veramente saporito, e sostenuto da un mix di spezie particolare, l’amok cambogiano, che non solo colora le verdure ma le completa perfettamente con i suoi profumi freschi.
Buon viaggio in cucina…

Dosi per 4 persone
Preparazione 10 minuti
Cottura 20 minuti
Difficoltà: facile

Ingredienti

  • 800 gr code di mazzancolle (peso sgusciato)
  • 12 code di gambero rosso
  • 4 scalogni
  • 2 patate gialle (media dimensione)
  • 2 cucchiaini di amok cambogiano (mix di spezie acquistabile qui – è composta da curcuma, citronella, lime, keffir, galanga e zenzero)
  • Sale della Camargue (potete anche usare un sale nostrano)
  • Olio extravergine di oliva

 

Procedimento

Sbucciate le patate, lavatele bene e tagliatele a dadini. Sbucciate gli scalogni, tagliateli a metà per il lungo e poi a fettine sottili. Cuocete le patate al vapore per 3 minuti al vapore (dal momento del bollore dell’acqua). In una padella scaldate 5 cucchiai di olio e soffriggetevi su fiamma media lo scalogno e l’amok cambogiano. Unite i dadini di patata, regolate di sale e saltate per un paio di minuti. Eliminate il filo intestinale sul dorso dei gamberi, incidendo il guscio con la forbice se necessario, poi sciacquateli e teneteli da parte.

Preparate 4 pezzi di carta forno 25×35 cm e 4 pezzi di stagnola 30×55 cm, sovrapponeteli mettendo la stagnola a contatto col piano di lavoro e sopra la carta fonro, poi posizionate nel centro di ognuno le verdure e due gamberi.

Chiudete a cartoccio come vi faccio vedere nella sequenza di foto sotto.

Cuocete in forno caldo a 210° per 20 minuti posizionando i cartocci su una teglia da forno da mettere nel piano più basso del forno. Per servire aprire i cartocci (facendo attenzione a non scottarvi col vapore che ne fuoriuscirà) e posizionateli sui piatti, quindi arricciate i bordi verso l’interno. Regolate di sale se necessario.

E siamo pronti in tavola!

 

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