Confettura di fragole al lime

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Correva l’anno 2012 quando mi sono sposata, e per quell’occasione scelsi di fare dei vasetti di confettura come bomboniera. Debitamente decorati e imbellettati, con tanti gusti differenti tra loro. Quella che andò a ruba prima di tutte le altre, fu proprio questa, con fragole e scorza di lime. Il giorno successivo rese felici molte colazioni. Essenziale è utilizzare fragole ben mature, sode e dolci.
Buon viaggio in cucina…

Dosi per 6 vasetti da 300 gr
Preparazione 30 minuti + tempo per autosterilizzazione
Cottura 20 minuti
Difficoltà: facile

Ingredienti
1,8 kg circa di fragole mature e sode (da pulite dovrete avere un peso di 1,5 kg)
600 gr zucchero semolato (io Italia Zuccheri 100% italiano)
2 lime grandi
36 gr addensante per confetture (circa 1 confezione e mezza)
45 gr grappa (non aromatizzata, io ho utilizzata una da moscato)

 

Procedimento

Lava delicatamente le fragole con acqua corrente, poi elimina il calice verde ed eventuali ammaccature o parti molli. Tieni da parte 10 fragole, poi taglia a pezzettoni tutte quelle rimanenti e frullale nel mixer.

In una casseruola metti lo zucchero, l’addensante e le fragole frullate, mescola bene il tutto. Lava i lime con acqua e bicarbonato, sciacquali e  asciugali, poi grattugia la scorza, tralasciando il bianco che sarebbe amaro. Tieni da parte.

Prendi la decina di fragole che hai tenuto da parte intere e fanne dei dadini piccoli. Questa operazione se a te piace, come a me, avere una confettura con qualche pezzetto di frutta, altrimenti puoi frullare tutte le fragole insieme e ottenere una confettura liscia. Una volta ottenuti i dadini, mettili nella casseruola col resto.

Mescola tutto, metti la casseruola su fuoco medio e porta a bollore, mescolando di tanto in tanto. Quando il composto inizierà a fare delle bolle, segno che il bollore è raggiunto, proseguite la cottura per 10 minuti abbassando un poco la fiamma e mescolando molto spesso. Unite le scorze di lime e prosegui per altri 10 minuti a cuoci, sempre mescolando. Preleva con un cucchiaino un poco di confettura e mettila su un piattino, poi inclina in verticale e, se il composto si rapprende è pronto.

Attenzione: ogni gelificante con pectina in vendita ha le proprie indicazioni, ma eviterei di scendere sotto i 10-15 minuti di cottura. SE fatichi a raggiungere la consistenza giusta, unisci 4 gr di agar agar in polvere al composto, ogni kg di frutta che hai usato (la trovi in vendita nei negozi di prodotti bio).

Togli la confettura dal fuoco, unisci la grappa, mescola bene per far sparire anche l’eventuale schiumina creatasi, poi riempi i barattoli puliti e sterilizzati lasciando 1 cm vuoto tra la confettura e il livello del vasetto. Chiudi ermeticamente coi coperti nuovi e capovolgi i vasetti.

Dopo 30-40 minuti (vedi note) rimetti i vasetti dritti e fai raffreddare completamente. Ogni tanto sentirai uno schiocco, segno che il sottovuoto si sta creando correttamente. Come verifica finale, premendo nel centro del coperchio, il giorno successivo, non dovrai sentire alcun movimento.

Conserva la tua confettura in luogo buio e fresco, anche per un paio di anni. Una volta aperta, se non la consumi tutta, ricorda di riporla in frigorifero chiusa col suo coperchio.

Note

La grappa serve a evitare che la confettura cambi colore troppo velocemente tendendo al marroncino. Tranquillo perché la parte alcolica evapora e i bambini possono più che tranquillamente gustarla. Sappi comunque che, anche nel caso tu decida di non utilizzala e il colore dopo qualche mese dovesse cambiare (e lo farà di certo), la confettura sarà comunque buonissima e utilizzabile: è solo questione di ossidazione null’altro.

Attenzione a non far riposare troppo i vasetti sotto sopra, altrimenti una volta capovolti la confettura sarà troppo densa per scendere e la parte vuota rimarrà sul fondo.

Importante: il coperchio deve essere sempre nuovo. Utilizzare coperchi già usati può compromettere la conservazione.

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