Confettura di prugne

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Qualche tempo fa sono andata a fare un giro in moto sui Monti Lessini, in Veneto, e quando sono rientrata a casa sono andata nella mia dispensa e ho tirato fuori il libro delle ricette regionali venete per trovare qualcosa da proporre in abbinamento al viaggio che avrei poi pubblicato. Sono rimasta colpita da dei biscottini ripieni con un impasto insolito, ripieni di confettura di prugne, e ho quindi colto l’occasione di averne trovate di perfette sul banco del fruttivendolo per prepararla, in previsione di ricreare i dolcetti.
Buon viaggio in cucina…

Dosi per 6 vasetti da 330 ml (già sterilizzati)
Preparazione 40 minuti + 24 ore riposo + tempo autosterilizzazione
Cottura 30 minuti
Difficoltà: facile

Ingredienti

  • 2,2 kg prugne Stanley
  • Scorza 1 limone non trattato
  • 800 gr zucchero semolato (io Italia Zuccheri 100% italiano)
  • 30 gr agar agar (o addensante per confetture naturale)
  • 2 cucchiai di grappa

 

Procedimento

Lavate le prugne, asciugatele, tagliatele tutte a metà ed eliminate i noccioli. Tagliate poi a dadini. Mettete in una casseruola lo zucchero, unite le prugne a dadini e portate a bollore su fiamma media mescolando spesso. Raggiunto il bollore, proseguite a cuocere per una decina di minuti, poi spegnete il fuoco e fate riposare 24 ore.
Il giorno dopo unite l’addensante, mescolate bene e portate a bollore su fiamma media, mescolando continuamente (vedi note). Appena raggiunge il bollore unite la scorza di limone grattugiato, mescolate e proseguite la cottura per una decina di minuti. Spegnete il fuoco, aggiungete la grappa, mescolate bene e distribuite nei vasetti lasciando 1 cm dal bordo. Chiudete ermeticamente e capovolgete. Lasciate così per 30-40 minuti, poi girateli rimettendoli sul dritto e fate raffreddare completamente. Prima di riporre in luogo fresco e buio verificate che i tappi siano leggermente concavi nel centro, segno che il sottovuoto si è creato correttamente.

Note

Attenzione perché durante la seconda cottura la confettura tende a bruciare sul fondo, ecco perché è fondamentale mescolare continuamente.
Le confetture si conservano per un paio di anni in luogo fresco, asciutto e buio. Una volta aperte vanno consumate nell’arco di una settimana circa e riposte in frigorifero.

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