Crescente soffice alla robiola

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Per chi non è bolognese una precisazione: la crescente non è altro che un tipo di focaccia che veniva prodotta nelle zone dell’Emilia. Tanti anni fa veniva insaporita con rimasugli del prosciutto un poco irranciditi, mentre oggi annovera moltissime varianti, vendute con grande successo dai fornai della città e dintorni.
Buon viaggio in cucina…

 

Dosi per 1 teglia
Preparazione 20 minuti + 2 ore e 30 minuti di lievitazione
Cottura 40 minuti
Difficoltà: media

Ingredienti

  • 550 gr farina 0
  • 150 gr acqua minerale naturale
  • 25 gr lievito di birra
  • 50 gr strutto (o burro)
  • 50 gr olio
  • 8 gr sale
  • 20 foglie grandi di salvia
  • 200 gr robiola
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 1 cucchiaino zucchero

Procedimento

Scaldate l’acqua a 40° e scioglietevi lo zucchero e il lievito di birra. Sciogliete lo strutto a bagnomaria e unitevi l’olio. Sciacquate le foglie di salvia e tamponatele in uno strofinaccio, poi tritatele abbastanza fini.

Mettete la farina in una ciotola di plastica, unite il sale, la salvia tritata e mescolate. Create una fontana all’interno della quale verserete l’acqua col lievito, lo strutto con l’olio e la robiola. Mescolate con una forchetta, poi trasferite su una spianatoia e impastate sino ad ottenere un composto liscio e omogeneo (circa 10 minuti). Create una palla e mettetela nella ciotola di plastica, coprendo con uno strofinaccio pulito inumidito di acqua. Lasciate lievitare per 1 ora.

A termine della lievitazione impastate nuovamente la crescente per alcuni minuti, poi stendetela sulla teglia unta nel centro e fate nuovamente lievitare per 1 ora.

trascorsa la seconda lievitazione spennellate la superficie con un poco di olio e cuocete in forno caldo a 200° per 40 minuti. Poi sfornate e lasciate raffreddare su una gratella

E siamo pronti in tavola!

Note

  • Congelazione: una volta raffreddata, potete tagliare la crescente e metterla in sacchetti da freezer per congelarla. Al momento di utilizzarla potrete scongelarla e passarla in forno per qualche minuto, oppure scaldarla direttamente in forno caldo a 200°.

 

 

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