Fiordilatte

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Questo dolce è una gloria di Bologna, è tipico delle domeniche di festa, e non esiste una nonna che non l’abbia portato in tavola per concludere un pranzo coi propri affetti. Il nome proviene dal fatto che il latte va fatto sobbollire a lungo, finché sarà leggermente ridotto.

Buon viaggio in cucina…

 

Dosi per 6 persone
Preparazione 15 minuti + tempo di raffreddamento + 24 ore di riposo in frigorifero
Cottura 1 ora
Difficoltà: facile

Ingredienti

  • 600 ml latte intero
  • 3 uova
  • 2 tuorli
  • 1 baccello di vaniglia
  • 150 gr zucchero di canna
  • 3 cucchiai di zucchero semolato

 

Procedimento

Incidete il baccello di vaniglia nel senso della lunghezza ed estraete i semini interni con l’aiuto di un coltellino, poi mettete tutto in un pentolino a fondo pesante con il latte e bollite per una mezz’oretta a fuoco basso (non dovete farlo bollire, ma solo sobbollire).

Nel frattempo mettete le uova e i tuorli in una terrina con lo zucchero e mescolateli con una forchetta, senza montarli (non ci devono essere bollicine, o almeno devono essercene il meno possibile).

Per preparare il caramello mettete i 3 cucchiai di zucchero in un pentolino con 2 cucchiai d’acqua e fatelo caramellare sinché sarà di colore dorato scuro (non fate scurire troppo perché altrimenti il caramello prenderà un sapore amaro molto sgradevole), poi versatelo nello stampo (decisamente meglio se di silicone) e fatelo scivolare anche sulle pareti.

Quando il latte si sarà leggermente ridotto, eliminate il baccello di vaniglia, lasciatelo raffreddare un poco giù dal fuoco e unitelo a filo al composto di uova e zucchero mescolando per far amalgamare tutti gli ingredienti. Versate il composto caldo nello stampo, che metterete in una teglia più grande riempita con acqua a temperatura ambiente. Una volta immerso lo stampo con il composto, l’altezza dell’acqua non dovrà superare i 2/3 dell’altezza dello stampo.

Cuocete per un’ora in forno caldo a 200°. A cottura ultimata dovrà risultare sodo. Toglietelo dalla teglia con l’acqua, fatelo raffreddare e ponetelo poi in frigorifero a riposare almeno fino al giorno dopo.

Al momento di servire, con l’aiuto di un cucchiaino, staccate i bordi lungo la festonatura dello stampo, mettetevi sopra un piatto da portata e ribaltate facendo cadere il dolce sul piatto.

Se avete usato uno stampo non di silicone, è possibile che abbiate delle difficoltà a sformare, quindi, prima di posizionare il piatto, con uno spiedino di legno, praticate 3-4 fori al centro del dolce in modo da arrivare sino sul fondo e procedete come descritto. In questo modo eliminerete un po’ del sottovuoto che si è creato sul fondo e che è il motivo per il quale si fa fatica a sformare. Servite col suo caramello.

E siamo pronti in tavola!

Note

  • Trucco Fondamentale per ottenere un interno liscio e senza buchini è quello di cuocere il fiordilatte per il tempo indicato senza eccedere, infatti i forellini interni si creano a causa della cottura prolungata.
  • Per il caramello nulla vieta di usare quello pronto, anche se meno gustoso il risultato non ne viene a subire.
  • Per il Latte, se avete la possibilità di prenderlo dalle casette di legno che distribuiscono il latte appena munto negli allevamenti è ideale, poiché non trattato e fresco di mungitura, oppure potete acquistarlo presso qualche allevamento se l’avete vicino, in mancanza anche di questo usate latte intero fresco, che troverete nel banco frigo.
  • Per avere un dolce più corposo potete sostituire metà del latte con della panna fresca o della panna da cucina
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