In moto dai Colli Euganei al mare

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Veneto (PD / VE) – KM 70 – Arquà Petrarca – Monselice – Chioggia

Dalla città di Petrarca alla piccola Venezia attraversando su due ruote l’entroterra padovano fino ad un passo da Venezia.

 

 

Un giretto dai monti al mare del Veneto, partendo da Arquà Petrarca (PD), piccolo abitato di origine preistorica situato nei Colli Euganei ai piedi del Monte Piccolo e del Monte Ventolone. Il borgo si sviluppa attorno a Piazza Roma, ed è famoso per la sagra della giuggiola, che si svolge a ottobre.

Annoverato tra i borghi più belli d’Italia, Arquà è stato luogo di residenza del poeta Francesco Petrarca, e qui vengono custodite le sue spoglie mortali. Da Arquà Petrarca ci dirigiamo verso la città di Este percorrendo la SP21, che solca proprio la zona dei Colli Euganei.

Este (PD) è città dei Veneti antichi, e infatti la zona è di antichissima origine. Il simbolo indiscusso è però il Castello Carrarese, La principale attrattiva cittadina è il Castello Carrarese, costruito attorno al 1339 sulle ceneri di quello estense.

In cima al colle si trova il mastio, da cui partono le mura, fino a formare un poligono contornato a intervalli regolari da torri e dal restaurato castelletto del Soccorso. Oggi l’interno del castello è adibito a giardino pubblico.

Andando verso il centro si trova il Palazzo del Municipio, affacciato su piazza Maggiore, un elegante edificio loggiato risalente al XVII secolo recentemente restaurato. Volgendo lo sguardo verso sud (ossia alla nostra destra guardando il palazzo comunale), si può ammirare il Palazzo degli Scaligeri, oggi sede della Società Gabinetto di Lettura, costruito nel 1300 ed ospita una biblioteca decisamente fornita, che vanta ben cinquemila volumi.

La torre civica della porta vecchia, quella attuale, risale alla fine del XVII secolo e sorge sul luogo della precedente porta, andata distrutta. Al centro della torre troneggia un orologio. A otto metri di altezza si trova un primo locale contenente due blocchi di trachite, un tempo usati come contrappesi per l’orologio, mentre a dodici metri è collocato l’antico locale “delle aste e dei giunti”. Infine, a venti metri, troviamo la cella campanaria, che contiene la struttura di sostegno della campana bronzea fusa nel 1637.

Terminata la visita a Este procediamo verso Chioggia percorrendo la SR104, che nonostante non abbia praticamente curve, è srotolata nel pieno delle campagne, e ad ogni metro regala la sensazione dell’avvicinamento al mare, con la flora che cambia in modo radicale rispetto a quella dei Colli Euganei.

A Chioggia (VE), si arriva percorrendo una strada creata praticamente sull’acqua, e vi consentirà di avere mare tutt’attorno. Questo è l’accesso dalla parte del porto.

Dopo aver parcheggiato si attraversa il ponte mobile di ferro costruito sul Canale Lombardo.

Il centro è costituito Corso del Popolo, un largo e maestoso viale, costeggiato da antichi palazzi e da tantissimi bar e negozi.

Anticamente denominata Clugia, e divisa da sempre il due parti, Clugia Maior (corrispondente all’attuale centro storico) e Clugia minor o Clugia Parva (l’attuale Chioggia Sottomarina) ha avuto il periodo di massimo splendore nel Medioevo, quando risultò essere una potenza economica al pari della grande Venezia. Per questo motivo gli storici l’hanno assunta a capitale del sale nel Medioevo. Dal 1110 Chioggia fu anche sede episcopale, e i nobili veneziani, prima di poter aspirare all’ambitissima carica di Serenissimo Doge, dovevano ottenere quella di Eccellentissimo Podestà delle due Chiogge.

Ogni anno si svolge il Palio della Marcigliana, in omaggio alla nave, costruita nella città in epoca medievale e divenuta il simbolo del coraggio e dello spirito di adattamento dei marinai.

Uscendo dal clima medievale ci troviamo all’entrata del famoso Mercato Ittico, storico luogo che arriva fino ai nostri giorni per onorare la lunga tradizione del lavoro di pesca di questa città.

Conducendo i nostri passi sino alla fine Corso del Popolo, si arriva al molo da dove è possibile imbarcarsi sul traghetto che conduce direttamente a Venezia.

Info strade

Queste zone hanno strade nella norma e il rifornimento non vede difficoltà.

Dove mangiare 

Le Strie – Via Peschiera Vecchia, 1 – Monselice: devo essere onesta nell’ammettere che mi ha affascinata prima il nome e poi il menù, ma è andata benissimo. Prodotti di qualità e cucina della tradizione servita in modo innovativo.

Yoyogurt – Corso del Popolo, 1358 – Chioggia (VE): per assaporare un buonissimo yogurt gelato, ideale se passate da Chioggia in estate.

Informazioni utili

Mercato del pesce

Palio della Marciliana – Chioggia – Rievocazione storica  a giugno

Sagra del pesce – Chioggia a luglio

Este in fiore Este – ad aprile

 

Prodotti tipici

  • Asparago bianco di Bassano
  • Miele
  • Piselli (i famosi bisi)
  • Ciliegie
  • Giuggiole (soprattutto la zona di Arquà Petrarca)
  • Brodo di giuggiole (liquore)
  • Cioccolatini ripieni di ganache al brodo di giuggiola (acquistateli ad Arquà, sono divini)
  • Radicchio di Chioggia
  • Bossolà (pane tipico)
  • Pesce azzurro (in particolare granseola, vongole, cozze, sardine, capesante)

 

Ricette collegate

 

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