Lago cascate e Dolomiti in moto

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Lombardia (BS) Trentino Alto Adige (TN) – KM 151 – Lago d’Idro (Anfo) – Bagolino – Madonna di Campiglio – Cascate Nardis – Lago di Tenno

Dal Lago d’Idro alla scoperta del Parco Naturale dell’Adamello Brenta tra le Cascate di Nardis in Val di Genova e piccoli borghi che custodiscono gioielli gastronomici, come Bagolino e il suo bagoss.

 

 

La tappa di partenza per voi è il Lago d’Idro (BS), uno specchio d’acqua incastonato nelle montagne della Lombardia.

Questo lago è di origine glaciale, situato nella provincia di Brescia, nella zona di confine col Trentino. Ha una profondità massima di 122 metri ed è molto sfruttato per la produzione di energia elettrica. Il lago d’Idro non può essere percorso tutt’attorno poiché possiede una sola strada (SS 237) che partendo 5 km dopo Idro arriva poi fino a Ponte Caffaro per proseguire nel territorio trentino. In estate potrete comunque giungere ai paesi di Crone, Anfo, Ponte Caffaro, Vesta e Vantone grazie ad un servizio di trasporto tramite battello, che congiunge tutte queste località.

Da Anfo riprendiamo quindi la moto e ci dirigiamo alla volta del piccolo paese di Bagolino (BS). Dalla statale che costeggia il Lago d’Idro bisogna salire per una strada secondaria, la SS 237, che si inerpica per la montagna e passando nel bosco ci porta alla nostra destinazione. Bagolino è situata nella Val Caffaro e ancora oggi resiste mantenendo l’antica struttura.

I suoi abitanti vengono chiamati bagossi, ed è  singolare notare il fatto che questo paese venne invece costruito nel XI sec. D.C. per motivi di viabilità, poiché per tutta l’epoca romana e per il periodo dell’alto Medioevo i viandanti che andavano da Brescia a Trento dovevano altrimenti risalire tutta la Val Caffaro, guadando i fiumi. Bagolino è divisa in due rioni: Osnà e Cavril, separati l’uno dall’altro dalla scalinata che giunge alla chiesa parrocchiale di San Giorgio (nella foto sopra), che sovrasta tutto il paese. Le case sono costruite una attaccata all’altra e sono molto alte, così come era in uso nel Medioevo.

Le vie che percorrono il piccolo borgo vengono chiamate “piastroi” e in genere sono strette, selciate con del ciottolato o col porfido, quindi nel passare per la via centrale con la moto prestate attenzione.

Naturalmente non potevo andar via da Bagolino senza acquistare il famoso formaggio bagoss, specialità prodotta qui e in tutta la Val Caffaro: è chiamato anche grana bresciano e viene preparato con latte crudo di vacca bruno-alpina,  la cui cagliata viene rotta e poi le è  aggiunto un cucchiaino di zafferano … e per dirla tutta, ho chiesto a Luca di venire fin qui apposta… Ho acquistato il mio pregiato pezzo di formaggio all’alimentari che si incontra per primo nella via centrale del paese, dove i gentilissimi gestori, rigorosamente bagossi, mi hanno chiesto non solo il grado di stagionatura che desideravo (ho scelto quello medio), ma mi hanno anche dato un assaggio per poter valutare, ed è stato un gesto graditissimo. Potrete anche chiedere che il formaggio venga messo sotto vuoto, così non avrete tutto lo zaino al profumo di formaggio…

Dopo questa divagazione golosa riprendiamo la moto verso la terza ed ultima tappa della giornata: Madonna di Campiglio. Siamo quindi ritornati sulla SS 237 e l’abbiamo percorsa fino a Tione di Trento, passando per Storo, luogo di produzione della speciale farina di mais, proveniente dal tipico chicco rosso della varietà Maranelo. Prodotta nella Valle del Chiese e macinata al mulino di Storo. Il viaggio prosegue tra paesini spettacolari, dal gusto antico e mantenuti in modo impeccabile. Le viste sono tutte meravigliose, soprattutto nel tratto che da Pinzolo va a Madonna di Campiglio, dove ad ogni curva si può godere di uno scorcio di Dolomiti talmente bello da mozzare il fiato.

Madonna di Campiglio (TN), è una località turistica situata fra le Dolomiti di Brenta e le Alpi dell’Adamello e della Presanella a 1553 mt s.l.m. e la sua fondazione pare risalga al 1190, per opera di un certo Raimondo, il quale decise di costruire in questo luogo un monastero-ospizio con lo scopo di assistere i viandanti, così da poter espiare i propri peccati.

Soppresso nell’anno 1515, il suo oblio terminò nel 1868, quando Giovanni Battista Righi, un imprenditore, acquistò i ruderi per  fondarvi il primo albergo.  Da questo momento Campiglio iniziò una nuova vita, divenendo la meta privilegiata dell’aristocrazia europea e asburgica, arrivando al massimo prestigio con l’arrivo della principessa Sissi, che trascorse qui le sue vacanze nel 1889 e nel 1894 presso l’Hotel des Alpes.

Al mattino ci svegliamo con un clima tipicamente montano: cielo azzurrissimo e arietta freschissima (i giorni più caldi sono sui 25°!), ma prima di proseguire nel percorso stabilito c’è tempo per una lauta colazione in centro, così da avere le energie per l’escursione in Val di Genova.

La prima tappa di giornata sono le Cascate di Nardis, che distano poco più di 13 km da Madonna di Campiglio. Il percorso attraverso il parco è effettuabile in moto, in macchina, con pullman o anche a piedi, può essere fatto scegliendo fin dove inoltrarsi (es. ingresso moto con fascia gialla € 4,00).

Siamo nel cuore della Val di Genova, e per godere a pieno la meraviglia di questi luoghi vi consiglio di fare una parte del percorso a piedi, vi sembrerà di essere in un bosco incantato tanta è la bellezza. Dall’entrata del parco ci si inoltra per 17 km tra Adamello e Presanella, costeggiando il fiume Sarca.

Nel pomeriggio ci rimettiamo in moto per il tratto di strada che da Madonna di Campiglio giunge al Lago di Tenno compiendo un percorso molto bello dal punto di vista paesaggistico e divertente per la guida perchè dominato da lunghi tratti di tornanti che poi ci conducono al Lago di Tenno (TN), un laghetto che si schiude alla vista una volta usciti dalla boscaglia e percorso un tratto di strada che si snoda in una sorta di altopiano. Si è formato attorno all’anno 1100 in seguito ad una gigantesca frana del dosso di Ville del Monte che ha bloccato il corso del suo immissario e il punto più profondo è di 160 metri.

Da qui all’ultima sorprendete vista, c’è veramente poco… e garantisco che sarà da togliere il fiato… il Lago di Garda visto dalle montagne dietro a Riva del Garda…

Info strade

Le strade del Trentino sono sempre il top: pulite, asfalto perfettamente conservato, larghe. Percorrendole potrete dedicarvi sicuramente a godervi il panorama.

Bagolino: la via principale del paese, che lo percorre per tutta la sua lunghezza, è a senso unico, e se volete passarci una seconda volta dovrete andare a sinistra ad entrambi i bivi che incontrerete una volta oltrepassato il paese, così da fare la parte bassa, per poi girare sempre a sinistra all’ultimo bivio.

 

Dove dormire

Monolocale Alberti/Prato del Sogno – Via Monte Spinale – Madonna di Campiglio: ottimo per coloro che non vogliono stare in albergo, per avere maggiore libertà. Raccolto, pulito e ben organizzato. Posizione ottima.

Dove mangiare

Bar Suisse – Piazza Righi, 10 – Madonna di Campiglio (TN) – tel. 440935: il costo è sicuramente più alto rispetto ad una colazione dalle nostre parti, ma di certo per una volta ne vale assolutamente la pena. La scelta di pasticceria è modesta per numero di proposte, ma di eccellente qualità: si va dalla piccola pasticceria (biscottini, piccoli cannoli…) fino ai bomboloni al cioccolato o alla crema e ai croissant con vari ripieni. Caffè e cappuccini sono stati semplicemente deliziosi e il servizio impeccabile,  offerto da personale gentilissimo e professionale.

Chalet da Gino – Via Val di Genova – Carisolo (TN) – tel. 503032: la cucina è tipica trentina e ci sono sempre piatti del giorno diversi, fatti con prodotti del luogo. Tutto fatto in casa ed eseguito sapientemente. Ad essere sincera tutto ciò che è arrivato a tavola era di gusto eccellente, partendo dai quadretti di polenta con lo speck che ci sono stati offerti come antipastino in attesa di iniziare il pranzo. Terminato il lauto pasto, conclusosi degnamente con una porzione di strudel alle mele e panna montata, purtroppo l’ora era matura per rientrare all’appartamento e prepararsi a partire.

Casa del Cioccolato – Piazza Righi, 10 – Madonna di Campiglio (TN) tel. 0465.441210: cioccolateria storica, con una produzione di altissima qualità. Non potete assolutamente farvi mancare un acquisto in questa boutique di leccornie spettacolare.

Informazioni utili

Carnevale Asburgico –  Madonna di Campiglio (TN) – con sfilate di costumi d’epoca del periodo asburgico.

Cascate di Nardis

Prodotti tipici

  • Farina gialla di Storo
  • Spressa delle Giudicarie (formaggio)
  • Vino santo del Tentino D.O.C.
  • Carne salada
  • Salame all’aglio
  • Speck
  • Vino Nosiola
  • Trota e salmerino

 

Ricette collegate

 

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