M’hencha

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La pronuncia non è certamente delle più facili, perché la sua origine è orientale, più precisamente del Marocco. L’M’hencha è un lungo serpente di pasta phillo arrotolata su se stessa, croccantissima e farcita con un cuore di farina di mandorle profumato con acqua di rose e scorze di agrumi. Assolutamente delizioso, l’ho preparato in accompagnamento a un meraviglioso e rinfrescante tè alla menta e servito per una merenda dalle colorate atmosfere marocchine, ma posso dirvi che un pezzettino alla mattina col caffè del buongiorno sarà altrettanto delizioso.
Buon viaggio  in cucina…

Dosi per dolce diametro 18 cm (4-6 persone)
Preparazione 15 minuti
Cottura 25 minuti
Difficoltà: facile

Ingredienti

  • 250 gr pasta phillo (12 fogli da 40×20 cm circa – si trova nei supermercati di grandi dimensioni nel banco frigo vicino alle frolle e alle paste sfoglie)
  • 150 gr farina di mandorle
  • 70 gr burro + altro per spennellare
  • Scorza grattugiata di 1 limone biologico
  • Scorza grattugiata di 1 arancia biologica
  • 1 cucchiaio di acqua di rose alimentare (se la trovate, altrimenti sostituite con tè alla rosa)
  • 50 gr zuccherissimo canna (Italia Zuccheri – oppure di zucchero a velo)
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di acqua minerale naturale

+ zucchero a velo
+ petali di rose nane (facoltativo)

 

Procedimento

Sciogliete su fiamma dolce il burro fatto a pezzetti e messo in un pentolino. Quando sarà completamente sciolto, togliete dal fuoco, unite lo zucchero, la farina di mandorle, la scorza degli agrumi e l’acqua di rose alimentare. Mescolate molto bene ottenendo un impasto omogeneo e abbastanza sfarinato.

Estraete la pasta phillo dalla confezione e spennellate subito i fogli con poco burro che avrete fatto sciogliere su fiamma dolce (in questo modo la idraterete e non si romperà in fase di lavorazione). Distribuite il composto a base di mandorle sui fogli di phillo, arrotolateli su loro stessi e posizionateli in una teglia dando la forma di una spirale concentrica direttamente su una teglia foderata (io con tappetino di silicone).
Sbattete per bene il tuorlo in una ciotolina con un cucchiaio di acqua, poi spennellate la superficie del dolce, badando di bagnare anche l’interno delle piegoline.

Cuocete in forno caldo a 180° per 10 minuti, posizionando nel piano più basso del forno, poi girate la teglia e cuocete altri 15 minuti.

E siamo pronti in tavola!

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