Minestra di fagioli e ceci ai porcini

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Le prime giornate fredde, arriva l’autunno, arriva la pioggia e arriva anche la voglia di gustare una bella minestra calda, il confort food per eccellenza. In questo caso siamo in presenza di un piatto tipico della Toscana che ho reso più veloce e pratico grazie all’utilizzo dei borlotti e dei ceci in scatola, ma mi raccomando che siano di qualità.
Buon viaggio in cucina…

Dosi per 4 persone
Preparazione 15 minuti
Cottura 40 minuti
Difficoltà: facile

Ingredienti

+ pane casereccio a fette

 

Procedimento

Scolate e sciacquate i fagioli e i ceci sotto acqua corrente. Sgocciolate bene e tenete da parte. Eliminate gli apici della carota, lavatela e tritatela grossolanamente. Pulite i porcini, se freschi, e tagliateli a dadi di circa 1 cm di lato, sia le cappelle sia i gambi.

In una casseruola a fondo pesante (meglio se di ghisa o di terracotta), scaldate 5 cucchiai di olio e soffriggetevi su fiamma dolce la carota tritata. Unite il farro, i ceci e i borlotti, mescolate bene e fate insaporire per un paio di minuti. A questo punto aggiungete la passata di pomodoro e un bicchiere di brodo caldo (o di acqua calda con 1 cucchiaino di dado vegetale fatto in casa), poi unite i porcini a dadi, regolate di sale e mescolate.

Fate cuocere su fiamma medio-bassa per circa 30 minuti, coprendo con il coperchio e lasciando solo un dito di apertura. Di tanto in tanto mescolate e se serve aggiungete altro brodo caldo.

Scaldate in forno le fette di pane e servitele con la minestra calda. Tenete anche presente che questa, come quasi tutte le minestre e zuppe, può essere consumata anche il giorno dopo: basterà aggiungere un poco di brodo e scaldarla, sarà ancora più buona.

E siamo pronti in tavola!

 

Note

  • Per i porcini la scelta migliore è sicuramente quella di comprare in stagione i porcini freschi in un luogo di fiducia (io al mercato di Prato della Valle a Padova), per poi pulirli a casa e congelarli porzionati nei sacchetti da riporre in freezer. In questo modo avrete l’opportunità di risparmiare (considerate che mente scrivo io acquisto a 15€/kg e sono sanissimi) e di conoscere la qualità di ciò che avete tra le mani.

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