Pesche sciroppate al profumo di rosa

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Le pesche sciroppate al profumo di rosa sono una variante delicatissima della classica ricetta. Il gusto è quasi da estasi, delicato come il petalo delle rose che ricorda, si sposa benissimo al sapore estivo delle pesche. Mangiatele al naturale oppure utilizzatele durante l’inverno per preparare dei dolci.
Buon viaggio in cucina…

Dosi per 4 vasetti da 500 gr
Preparazione 20 minuti + tempo di raffreddamento dei vasetti
Cottura 15 minuti + 45 minuti di sterilizzazione
Difficoltà: facile

Ingredienti

  • 2 kg pesche gialle mature e sode (alcuni usano le pesche noci, altri le percoche, vanno bene tutte, l’importante è la qualità della frutta, che non deve essere trattata)
  • 270 gr zucchero di canna
  • 700 ml acqua minerale naturale
  • 4 cucchiai di acqua di rose (facoltativi, potete ometterli e fare delle pesche sciroppate semplici)

 

Procedimento

Lavate le pesche sotto acqua corrente.
Scottatele per 30 secondi in abbondante acqua bollente.
Prelevatele dall’acqua bollente con una ramina. Fatele raffreddare un poco, poi tagliatele a metà, eliminate la buccia e il nocciolo.
Mettete le mezze pesche nei vasetti con l’incavo rivolto verso il basso e riempite bene, premendo delicatamente i frutti (durante la sterilizzazione si riducono).
Posizionate le grigliette in ogni vasetto (serviranno a tenere sotto lo sciroppo la frutta dopo la sterilizzazione).

Mettete in una pentola l’acqua e lo zucchero di canna, portate a bollore e proseguite la cottura per 5 minuti. Spegnete e unite l’acqua di rose. Aspettate che arrivi a temperatura ambiente.Riempite i vasetti con lo sciroppo alla rosa a temperatura ambiente e chiudete ermeticamente.

Riponete i vasetti in una capiente pentola e riempite con acqua (vedi note). Quando l’acqua arriverà a bollore, continuate per 30 minuti, poi spegnete il fuoco e fate raffreddare completamente, meglio se per tutta la notte.

A questo punto   prelevate i vasetti dalla pentola,  asciugateli e riponeteli in dispensa. Le pesche così ottenute si conservano per 12 mesi in luogo buio e fresco. Prima di consumarle verificate sempre che non ci siano muffe e che il profumo sia buono.

E siamo pronti in tavola!

Note

  • In vendita troverete delle pentole in alluminio chiamate caldaie, sono fatte apposta per la sterilizzazione a bagnomaria. Quando ho preparato questo servizio non l’avevo ancora acquistata, ma è l’ideale, perché consente di coprire completamente i barattoli, a differenza delle pentole normali (come quelle della foto).
  • Se non vi piace l’idea dello sciroppo alle rose, potete semplicemente eliminare l’aggiunta dell’acqua di rose, in questo modo avrete delle semplici ma deliziose pesche sciroppate.
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