Polenta grigliata con foglie di zucca e gorgonzola

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Uno dei modi più golosi per portare in tavola la già meravigliosa polenta è con fettine grigliate, che in questo caso sono completate da foglie di zucca al forno e ingolosite con una meravigliosa crema di gorgonzola, che conferisce anche un bel carattere al piatto, ma senza esagerare.
Buon viaggio in cucina…

 

Dosi per 4 persone
Preparazione 20 minuti
Cottura 1 ora
Difficoltà: facile

Ingredienti

  • 150 gr farina di mais gialla (NON istantanea)
  • ½ litro di acqua minerale naturale
  • 1 zucca violina
  • 400 gr gorgonzola dolce
  • 150 ml latte
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Sale grosso
  • Pepe 5 colori

Procedimento

Portate a bollore l’acqua in una casseruola capiente, poi aggiungete ½ cucchiaio di sale grosso e 1 cucchiaio di olio, quindi versate a pioggia la farina di mais mescolando continuamente con una frusta a mano. Proseguite fino a quando la farina avrà assorbito tutta l’acqua. Fate cuocere semicoperto, su fiamma bassa, per circa 1 ora mescolando spesso con un cucchiaio di legno. Quando la polenta sarà cotta, versatela in uno stampo da plum cake unto d’olio, livellate bene e fate raffreddare, poi tagliate a fette spesse 1 cm circa.

Sbucciate la zucca, eliminate i semi e i filamenti interni, poi fatene delle fette spesse 0,5 cm, disponetele su una leccarda da forno foderata, irrorate con un filo di olio, salate e pepate. Cuocete in forno caldo a 200° per 20 minuti (alla fine la zucca dovrà essere tenera).

In un pentolino antiaderente fate scaldare il latte con il gorgonzola a pezzetti e sciogliete su fiamma dolce. Regolate di sale e pepe e tenete da parte.

Grigliate le fette di polenta leggermente unte d’olio su piastra ben calda da ambo i lati.

Su ogni piatto disponete qualche fetta di polenta, sovrapponete quelle di zucca e completate con un paio di cucchiai di salsa al gorgonzola. Servite ben caldo.

E siamo pronti in tavola!

Note

  • Farina di mais: utilizzate una buona farina di mais bramata (NON fioretto che è troppo sottile), magari di Storo o di Marano. Evitate le farine con cottura istantanea, che danno un risultato misero in quanto a gusto.

 

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