Zuppa di farro alla garfagnina

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Il farro è cereale tipico di questa zona della Toscana, e in questa zuppa rende un gusto e una cremosità deliziose. Ottima tiepida in estate o calda in inverno sarà ancor più golosa se completata da crostini di pane fritto in padella.
Buon viaggio in cucina…

 

 

Dosi per 4 persone
Preparazione 15 minuti + tempi di ammollo e riposo
Cottura 3 ore
Difficoltà: facile

Ingredienti

  • 200 gr farro (io ho utilizzato la varietà monococco)
  • 100 gr fagiolini dall’occhio
  • 2 foglie di salvia
  • 2 spicchi di aglio
  • 2 rametti di rosmarino
  • ½ cipolla
  • ½ costa di sedano
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 2 patate di media grandezza
  • 100 gr pancetta a dadini
  • 2 pomodori maturi e sodi
  • Grana Padano
  • Olio extravergine di oliva
  • Brodo vegetale caldo
  • Sale
  • Pepe nero

Procedimento

La sera prima mettete i fagioli in ammollo in una ciotola con abbondante acqua fredda. Devono rimanere a bagno almeno 12 ore, meglio se 18.

Il giorno dopo sgocciolateli, sciacquateli e fateli bollire in acqua bollente leggermente salata, con le foglie di salvia, gli spicchi d’aglio e i rametti di rosmarino. Fateli cuocere per 1 ora su fiamma bassa.

Nel frattempo tritate finemente il sedano e la cipolla, unite il prezzemolo e tenete da parte.

Sbucciate le patate, lavatele, tagliatele a dadini e lessate in acqua bollente leggermente salata. Quando saranno tenere passatele allo schiacciapatate e tenete da parte.

In una casseruola capiente (meglio se di terracotta), scaldate 5 cucchiai di olio e soffriggetevi il trito di cipolla, sedano e prezzemolo. Unite la pancetta, poi la purea di patate e i pomodori tagliati a dadini (senza semi ovviamente). Regolate di sale e pepe, coprite con brodo vegetale caldo e lasciate cuocere a fuoco basso per 1 ora.

Trascorso questo tempo frullate metà dei fagioli nel mixer con un poco di brodo, poi rimettete nel tegame, unite il farro e cuocete per 1 ora e 30 minuti, o comunque fino a quando il farro sarà morbido. Unite altro brodo se necessario.

Una volta pronta potete servire la zuppa calda oppure tiepida se volete consumarla in estate, completando con un filo di olio extravergine di oliva.

E siamo pronti in tavola!

Note

  • In Garfagnana si usa unire ai fagioli in cottura alcuni pezzi di crosta di formaggio per dare più sapore.

 

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