Zuppa di finferli e patate

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Quando iniziano ad arrivare i primi freddi non posso resistere, devo iniziare a cucinare le mie amatissime zuppe. Questa zuppa di finferli e patate nasce da un acquisto fatto durante un giretto in moto a Casola Valsenio, in Romagna. Freschissimi e saporiti, richiedevano che ne esaltassi il sapore, e così è stato.
Buon viaggio in cucina…

 

Dosi per 4 persone
Preparazione 15 minuti
Cottura 30 minuti
Difficoltà: facile

Ingredienti

  • 500 gr patate gialle
  • 300 gr finferli (chiamati anche gallinacci o galletti)
  • 1,5 litri di brodo vegetale caldo
  • 1 spicchio di aglio fresco tritato molto finemente
  • 4 scalogni
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Pepe bianco
  • 2 cucchiaini di amido di mais

Procedimento

Sbucciate gli scalogni, tagliateli a metà per il lungo e affettateli sottili. Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a piccoli dadini.

Lavate i funghi sotto a un filo di acqua (vedi note), poi tagliate i gambi a rondelle e le cappelle in 4 o più spicchi, a seconda della dimensione del fungo.

In una casseruola scaldate 5 cucchiai di olio, poi soffriggetevi a fuoco basso lo scalogno e l’aglio. Alzate la fiamma, unite le patate, fatele rosolare per un minuto mescolando bene e aggiungete anche i funghi. Proseguite la rosolatura per un altro minuto, sempre mescolando. Coprite con il brodo e cuocete per 30 minuti a fuoco medio – basso, mescolando di tanto in tanto.

Sciogliete l’amido di mais in una ciotolina con un cucchiaio di brodo della zuppa e versatelo nella casseruola. Mescolate bene per alcuni secondi finché il brodo si sarà un poco addensato.

Distribuite nelle ciotole e irrorate con un filo di olio, se gradito.

E siamo pronti in tavola!

Note

  • Finferli: i funghi non dovrebbero mai vedere l’acqua, è vero. È però particolarmente complesso eliminare la terra da questi funghetti, perché le lamelle tendono a trattenerla in modo tenace. Se siete dei puristi e non volete cedere all’uso di un poco di acqua, dovrete armarvi di pazienza ed eliminare tutto lo sporco con l’apposito spazzolino e un panno umido. Mi raccomando di trattare i funghi sempre con grandissima attenzione e delicatezza.

 

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