Pane cafone

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Il pane cafone è un prodotto da forno tipico della Campania. Chiamato anche pane contadino è composto da una miscela di due farine: bianca e di semola. Il risultato è soffice al centro e croccante all’esterno. Una meraviglia da usare alla mattina con la marmellata per colazione o per la sua vocazione naturale, ossia una bella bruschetta.
Buon viaggio in cucina…

Dosi per 1 pagnotta grande
Preparazione 15 minuti + 2 ore di lievitazione
Cottura 50 minuti
Difficoltà: media

Ingredienti

  • 750 gr farina 0
  • 100 gr farina di semola di grano duro
  • 550 ml acqua minerale naturale
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di malto di riso (si trova anche nei supermercati, altrimenti nei negozi bio)
  • 10 gr di lievito di birra secco
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  • 2 cucchiaini di sale

 

Procedimento

Scaldate l’acqua a 40°, scioglietevi il malto e unite il lievito disidratato. Mescolate un attimo e lasciate che si attivi. Quando in superficie vedrete una specie di schiuma densa il lievito è pronto.

Setacciate le farine e mettetele in una ciotola con il sale, quindi mescolate. Unite l’acqua col lievito e l’aceto e iniziate ad amalgamare gli ingredienti con una forchetta. Completate l’impasto su una spianatoia di legno. Ponete il vostro panetto in una ciotola di plastica unta di olio e coprite con una canovaccio umido. Lasciate lievitare per circa 2 ore.

Trascorso il tempo di lievitazione date una forma allungata alla pagnotta e incidete la superficie con un taglio per il ungo e due per il corto. Posizionate su una teglia foderata e cuocete in forno a 230° per 50 minuti. Sfornate e fate raffreddare su una gratella.

E siamo pronti in tavola!

Note 

  • Procedimento con Kenwood: mettete il lievito con l’acqua creato come da ricetta nella ciotola, unite le farine setacciate, l’aceto, il sale. Impastate col gancio impastatore a velocità 1 fino ad ottenere un composto sodo. Date una veloce impastata a mano su un tagliere di legno e proseguite come da ricetta.
  • Conservazione: tagliatelo da freddo, altrimenti farete fatica ad ottenere delle fette perfette. In seguito potrete anche congelare le fette e scaldarle in forno a 250° al momento del bisogno, saranno ancora più buone.

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