Confettura di fichi e mandorle

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Nel giardino dei miei genitori vive un fico di grandi dimensioni che ogni anno regala una moltitudine di frutti che mia madre condivide sempre con me, molto generosamente, perchè ne vado ghiottissima. Quest’anno, data la produzione veramente molto abbondante, ho però deciso di fare la confettura da conservare in dispensa per le crostate invernali, o per farcire dei bei biscottini. Il mio segreto? Scopritelo leggendo la ricetta.
Buon viaggio in cucina…

Dosi per 7 vasetti da 330 ml di capienza
Preparazione 1 ora + tempo autosterilizzazione
Cottura 20 minuti
Difficoltà: facile

Ingredienti

  • 2,5 kg fichi maturi
  • 650 gr zucchero (io Italia Zuccheri 100% italiano)
  • Succo di 1 limone
  • 100 gr granella di mandorle
  • 50 ml rum bianco

 

Procedimento

Date una sciacquata molto delicata e veloce ai fichi, asciugateli delicatamente ed eliminate l’apice alto di ogni fico e tagliate a metà. Annusate per verificare che non odori di alcolico e che non ci siano ospiti indesiderati, casi nei quale dovrete buttare il frutto. Raggiungete 2 kg di peso.
Tagliate tutti i fichi a pezzettini senza sbucciarli (questo è un trucco che mi ha detto mia mamma, e che conferisce grande gusto alla confettura). Mettete in una casseruola (io antiaderente) e unite lo zucchero, il succo di limone e l’addensante.
Mettete su fuoco medio alto e portate a bollore mescolando spesso. Quando inizierà a bollire proseguite la cottura per 12 minuti continuando a mescolare (meglio se con un cucchiaio di legno).  Trascorso questo tempo spegnete il fuoco, unite il rum, mescolate e aggiungete la granella. Mescolate ancora e trasferite nei vasetti, lasciando un centimetro dal bordo.
Chiudete ermeticamente coi coperchi e mettete sottosopra i vasetti per una mezz’ora. Girateli poi al dritto e lasciateli raffreddare completamente prima di riporli in dispensa.

Potrete consumare la confettura di fichi dopo un mese circa dalla produzione e potrete conservare i vasetti in luogo buio e fresco per circa un paio di anni. Il liquore aiuta il mantenimento del colore, ma nel corso dei mesi potrebbe cambiare, questo non inciderà sul gusto o sulla conservazione.

E siamo pronti in tavola!

 

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