Confettura mirtilli e cardamomo

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Una delle merende più care ai cuori dell’infanzia di una volta è il buon vecchio pane, burro e marmellata. Non c’è cosa più affettuosa e accogliente, ma di certo non è la stessa cosa usare una confettura fatta in casa o una industriale. In questo caso vi regalo la ricetta della mia preferita in assoluto: mirtilli neri, maturi e sugosi dell’Appennino. Potete aggiungere un poco di cardamomo in polvere per conferire un gusto insolito e molto gradevole e poi un solo altro ingrediente naturale e italiano al 100%: Nostrano, zucchero grezzo di barbabietola di Italia Zuccheri. In questo caso non modifica il colore della preparazione e la rende ancora più naturale.
Buon viaggio in cucina…

Ingredienti per 4 vasetti da 330 gr

  • 2 kg 100 gr di mirtilli neri dell’Appennino
  • 700 gr Nostrano (zucchero grezzo di barbabietola 100% italiano di Italia Zuccheri)
  • Succo filtrato di 1 limone biologico
  • 36 gr addensante biologico per confetture (generalmente agar agar)
  • 4 cucchiaini rasi di cardamomo in polvere

Procedimento

Sciacquate delicatamente i mirtilli che avrete posto in un ampio colino. Eliminate le foglioline, se presenti, ed eventuali frutti eccessivamente maturi.

In una pentola capiente, preferibilmente larga (l’ideale sarebbe una bassina in rame, ma se non l’avete potete usare una casseruola), mettete lo zucchero e l’addensante biologico, mescolate bene e unite il succo di limone e i mirtilli puliti. Mescolate con una spatola di silicone e mettete su fuoco medio alto fino a bollore, mescolando spesso.

Quando il composto prenderà il bollore proseguite la cottura per 10-15 minuti aggiungendo il cardamomo in polvere e mescolando spesso. Trascorso questo tempo prelevate un poco di confettura e fatela colare su un piattino di ceramica e inclinatelo: se scivolerà a fatica, sarà pronta.

Distribuite nei vasetti sterilizzati riempiendo fino a 1 cm dal bordo. Chiudete ermeticamente e capovolgete per 40 minuti. Rimetteteli dritti e fate raffreddare completamente, badando bene che a fine raffreddamento il centro dei coperchi sia incavo, segno che il sottovuoto si è realizzato in modo corretto. Pulite quindi i vostri vasetti, indicate la data di preparazione e conservate in luogo buio e fresco per un massimo di 2 anni.

Potrete gustare la vostra confettura dopo un mese circa dalla preparazione… e siamo pronti in tavola!

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