Petto d’anatra arrosto farcito all’arancia e pancetta

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Per le feste natalizie ho deciso di proporvi questo secondo, che all’apparenza è la solita anatra all’arancia, ma in realtà è rivisitata sia nella forma che nel procedimento. Diventa infatti un arrosto farcito, elegante come le ricorrenze richiedono e non particolarmente complesso da realizzare, sarà sufficiente vi facciate aprire a libro il petto dal vostro macellaio e poi acquistate delle arance italiane sugose. Sarà un vero successo, anche per i palati più diffidenti. Infine, il tocco di eleganza, l’abbinamento con Efesto – Valtellina Superiore D.O.C.G. Inferno della Casa Vinicola Pietro Nera. Si sposa magnificamente sia al gusto importante dell’anatra, grazie alla sua struttura decisa ma non eccessiva poiché relativamente giovane, e i sentori di lampone e violetta di montagna abbracciano l’arancia in un vero matrimonio d’amore.
Buon viaggio in cucina…

Dosi per 4 persone
Preparazione 30 minuti
Cottura 45 minuti
Difficoltà: media

Ingredienti

  • 1 petto d’anatra da circa 700 gr aperto a libro (fatelo fare al macellaio)
  • 100 gr pancetta dolce a fette
  • 2 arance nontrattate
  • 2 rametti di rosmarino
  • 1 cucchiaio di bacche di ginepro
  • 1 cucchiaio di marmellata di arance (meglio se con la buccia)
  • Sale fino
  • Pepe bianco

Qui vi racconto di Efesto – Valtellina Superiore D.O.C.G. della Casa Vinicola Pietro Nera

Procedimento

Lavate le arance e asciugatele, poi eliminate la buccia da una, tagliatela a fette spesse qualche millimetro e poi tagliatele a metà. Aprite il petto d’anatra e foderatelo con uno strato di pancetta e nel centro posizionate le fette di arancia. Arrotolate su se stesso il petto, ben stretto.

Dovrete finire di arrotolare avendo la parte di chiusura sotto e la parte della pelle sopra, quindi legate con spago da cucina per fermare bene il tutto. Posizionate in una teglia da forno che contenga a misura l’arrosto di anatra, che avrete prima foderato sul fondo con le fette di pancetta rimaste e alcune fette di arancia con la buccia.

Scaldate una padella e rosolate l’arrosto di anatra dalla parte della pelle, senza aggiungere altri grassi. Quando la pelle avrà creato una bella crosticina, procedete anche con gli altri lati. Poi posizionate l’anatra nella teglia, cospargetela con la marmellata di arance, bacche di ginepro frantumate grosse, rosmarino e le fette di arancia rimaste.

Cuocete in forno caldo a 180° per 30 minuti, posizionando nella parte più bassa del forno. Di tanto in tanto irrorate col fondo di cottura che si creerà. Togliete poi dal forno, fate riposare alcuni minuti, eliminate lo spago da cucina e affettate con un coltello bene affilato allo spessore di circa 0,5 cm. Servite con fette di arancia fresca e irrorando col fondo di cottura.

Abbinamento consigliato: Efesto – Valtellina Superiore D.O.C.G. Inferno della Casa Vinicola Pietro Nera. Si sposa magnificamente sia al gusto importante dell’anatra, grazie alla sua struttura decisa ma non eccessiva poiché relativamente giovane, e i sentori di lampone e violetta di montagna abbracciano l’arancia in un vero matrimonio d’amore.

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