Solcando le terre del Chianti Classico tra vigneti e borghi medievali

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La Strada Chiantigiana, denominata in modo meno romantico come SR222, è un nastro di asfalto che si snoda nella terra del Chianti Classico, toccando grande parte dei 9 Comuni che vanno a delimitare il territorio di produzione di questo vino storico e rinomato a livello internazionale.

Questa strada storica (SS222) parte tradizionalmente da Ponte a Ema, situato a cavallo tra Firenze e Bagno a Ripoli ma ho scelto, per comodità di iniziare il mio racconto da Impruneta, che sarà la tappa di partenza. Le sue origini risalgono agli Eruschi, e oggi è conosciuta per la produzione di eccellenza della terracotta, cotto di Impruneta per l’appunto. Nella foto potete ammirare il Santuario di Santa Maria, che troneggia sulla piazza principale e cuore del paese.

Da Impruneta procediamo spediti lungo strade che scorrono come un nastro su e giù per le colline del Chianti Classico, tra uliveti e vigneti. Questi sono infatti territori di produzione di eccellenza non solo di vino, ma anche di olio extravergine di oliva, che è tra i migliori in assoluto a livello nazionale e internazionale.

Le colline che stiamo percorrendo fanno parte del cosiddetto Chianti Shire (ossia Contea del Chianti), e i vigneti sono in assoluta predominanza di Sangiovese, vino base per la produzione del Chianti e del Chianti Classico.

Incontrerete moltissimi produttori che aprono le proprie porte ad appassionati degustatori, e in ognuno potrete scoprire non solo vini di qualità, dalle varie sfumature, ma anche angoli da favola per poter godere di panorami che solo la Toscana sa regalare a chi la visita.

Le strade sono spesso delimitate dai tipici muretti di contenimento e adornate dai cipressi, che sono tipici di queste zone e ne caratterizzano subito lo skyline rendendolo inconfondibile.

Ogni borgo ha una propria connotazione, e per quanto apparentemente possano sembrare tutti borghi di pietra in stile medievale, ciascun abitato nasconde qualcosa di particolare e diverso dagli altri. Di certo, ognuno ha un monumento o un richiamo al vino, perché qui tutto gira intorno ai vigneti, dalla vita di chi abita, i cui ritmi sono scanditi dalle necessità della coltivazione e della produzione, al turismo.

La Strada Chiantigiana ha il suo culmine presso Castellina in Chianti, piccolo borgo, caratteristico e dal grande fascino. Alle porte del centro troneggia la Chiesa di San Salvatore, di epoca medievale venne completamente distrutto durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, per essere poi ricostruito nello stile neoromanico che possiamo ammirare oggi.

La strada principale attraversa il centro con un susseguirsi di piccoli negozi e ristoranti.

Sono presenti molti locali dove poter degustare vini dei produttori di Chianti Classico…

Castellina in Chianti è posta sulla strada più breve che mette in comunicazione Firenze e Siena, che in tempi lontani sono state tra loro in grande conflitto, soprattutto per accaparrarsi i territori di produzione del Chianti Classico (qui vi racconto la leggenda legata alla vittoria di Firenze e il perché del Gallo Nero come simbolo). Alla fine venne concessa ai fiorentini, che ne fecero un avamposto militare

E qui si conclude anche questo percorso, ma vi consiglio di approfondire le vostre conoscenze sul Chianti nel post che ho preparato, con tantissime curiosità che in pochi conoscono…

Dove mangiare

Assolutamente consigliatissimo il Re Gallo, ve ne parlo qui

 

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