Pandoro fatto in casa

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Diciamo che fare il pandoro non è esattamente una di quelle cose con le quali ce la si può cavare in poco tempo. Ci sono molte lievitazioni, alcune molto prolungate, e in effetti serve anche un po’ di manualità. Se però vorrete fare un vero gesto d’amore per le persone che amate, questo è indubbiamente un modo eccellente. D’altro canto nutrire chi amiamo è la dimostrazione d’affetto per eccellenza. Se seguirete i passaggi per bene, avrete un risultato eccellente.
Buon viaggio in cucina…

Dosi per 2 pandori (con stampi da 750 ml – oppure 1 con stampo da 1,5 litri)
Preparazione 1 ora + 24 ore di lievitazione totali
Cottura 30 minuti
Difficoltà: alta

Ingredienti per il lievitino

  • 10 gr lievito di birra secco
  • 50 gr farina manitoba
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1 tuorlo

 

Ingredienti 1° impasto

  • 200 gr farina manitoba
  • 25 gr zucchero di canna
  • 30 gr burro a temperatura ambiente
  • 1 gr di lievito di birra secco
  • 1 uovo
  • 4 cucchiai di acqua minerale naturale

 

Ingredienti 2° impasto

  • 200 gr farina manitoba
  • 100 gr zucchero di canna
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di sale
  • ½ cucchiaino di vaniglia in polvere (vedi note)

+ 140 gr di burro a temperatura ambiente per sfogliare

 

Procedimento

Scaldate l’acqua a 45°, unite lo zucchero e il lievito e fate sciogliere. Quando in superficie si sarà creata una bella schiumina densa, trasferite in una ciotola di plastica e unite il tuorlo e la farina. Battete bene finché avrete un composto liscio e omogeneo. Coprite con un panno umido e fate lievitare per 60 minuti.
Aggiungete al lievitino il lievito di birra sciolto nei due cucchiai di acqua a 45 gradi, lo zucchero , il burro e l’uovo (ingredienti del 1° impasto).
Impastate molto bene: iniziate nella ciotola aggiungendo l’acqua a tiepida, lo zucchero e l’uovo.
Proseguite poi sulla spianatoia incorporando la farina e il burro morbido. Impastate per circa 5 minuti, finché l’impasto sarà soffice e omogeneo. Fate una palla, mettetela nella ciotola di plastica, coprite con un telo pulito e inumidito e fate lievitare per 50 minuti (o comunque fino a quando l’impasto avrà raddoppiato il volume).
Impastate il primo impasto lievitato con gli ingredienti del 2° impasto: le due uova, la farina, lo zucchero, la polvere di vaniglia, il sale.

Io ho utilizzato il Kenwood con gancio impastatore e velocità minima… decisamente comodo, e l’impasto viene perfetto. (Va bene ovviamente anche un altro tipo di impastatrice).

Lavorate per una decina di minuti fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio, morbido. Rimettete nella ciotola di plastica, coprite con lo strofinaccio umido e fate lievitare per 1 ora e 30 minuti (l’impasto dovrà raddoppiare). Dopo quest’ultimo riposo, mettete la ciotola in frigorifero e fate lievitare ancora 30 minuti.

Tirate l’impasto con il mattarello sul tagliere dando forma rettangolare e distribuite nel centro il burro a fiocchi.
Portate al centro i 4 angoli (foto  delle note) e tirate ancora col mattarello spianando delicatamente la sfoglia.
A questo punto piegate in 3 e mettete in frigorifero a lievitare per 20 minutiRipetete la piega a 4 angoli e a 3 pieghe per altre 2 voltee ogni volta lasciate lievitare per 20 minuti in frigorifero.
Durante gli ultimi 20 minuti di lievitazione imburrate molto attentamente lo stampo, aiutandovi con un pennello, e badando bene sia agli angoli che anche a tutta l’altezza.

Trascorsi gli ultimi 20 minuti di lievitazione, tagliate a metà per il largo l’impasto, e con le mani ben imburrate, create due palle portando i bordi del rettangolo verso il fondo. Posizionate poi le palle con la parte alta liscia a contatto sul fondo (così il lato “brutto” sarà il fondo del pandoro una volta sformato) dei vostri stampi.

Coprite con un panno umido e lasciate lievitare per 12 ore in luogo tiepido e umido.

Trascorso il lungo tempo della lievitazione l’impasto avrà occupato tutta l’altezza dello stampo.

Cuocete in forno caldo a 180° per 45 minuti.

Prima di sfornare fate la prova stecchino: se lo stecchino di legno infilato nel centro del pandoro esce perfettamente pulito la cottura è perfetta.

Sfornate quindi i pandori e sformateli subito, lasciandoli poi raffreddare su una gratella.

Prima di servire spolverate con abbondante zucchero a velo… e godetevi il miglior pandoro della vostra vitaJ

E siamo pronti in tavola!

Note

  • Conservazione: il pandoro tende a seccare se lasciato all’aria, quindi, quando sarà raffreddato, conservatelo in sacchetti di plastica alimentare e chiudete bene (proprio come sono conservati quelli industriali).
  • Polvere di vaniglia: NON usate la vanillina, che è un prodotto chimico di scarso sapore. Utilizzate invece polvere di vaniglia, reperibile nei negozi biologici e in molti supermercati.

 

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