Tour mototuristico della Liguria centrale

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Liguria (GE) – KM 30 – Recco – San Rocco – Camogli – Rapallo – Santa Margherita Ligure – Portofino

Pochi ma intensi chilometri alla scoperta del lusso della riviera di Genova fino a Portofino.

Questo percorso è probabilmente meno affascinante dal punto di vista delle visite, salvo un paio di luoghi, ma sicuramente molto idoneo per chi ama fare un po’ più di vita di mare e meno chilometri in giro. Si parte da Recco (GE), un paese che francamente non ha nulla di bello da visitare, ma merita sicuramente una sosta per gustare la focaccia tipica e per il mare. Da Recco, dopo pochi chilometri, si giunge a Camogli (GE), paesino di pescatori è rinomato per i tipici palazzi variopinti che si affacciano sul lungomare, e che vennero costruiti con continue aggiunte a quelli presenti, effettuate nel corso dei secoli.

Ciò è stato anche dovuto al fatto che non v’è molto spazio, dato che alle spalle di Camogli si ergono subito i picchi delle montagne. Chiamata anche “città dei mille velieri bianchi” ha origini preistoriche, come testimoniato da recenti scavi. Nella piazzetta davanti al porticciolo ci fermiamo per fare una sosta in uno dei bar e goderci il panorama e la vita quotidiana che prosegue sotto i nostri occhi, fatta di trasporti di merci sulle barchette, turisti curiosi che osservano le vetrine, barche turistiche che partono e che arrivano….

Da qui si può fare un passaggio a San Rocco (GE), un piccolo paesino di poche anime, arroccato nelle alture alle spalle di Camogli, da dove partono dei sentieri. La strada per arrivare qui è attraversa il bosco, immersa nella pace, e si gode una bella vista sul mare una volta arrivati in cima.

Scendiamo poi sa San Rocco e ci dirigiamo verso la famosa Rapallo (GE). Una cittadina da sempre conosciuta come turistica, tanto che si usa denominare i nativi e i semplici residenti in modo diverso: i primi sono infatti chiamati rapallini, e i secondi rapallesi. Il litorale, che non consente la presenza di spiagge sabbiose, obbliga gli operatori stagionali a creare stabilimenti balneari su pontili di legno attrezzati. Ma sarà sufficiente giusto un passaggio in moto, per poi arrivare alla bella Santa Margherita Ligure (GE), molto apprezzata a livello turistico, ha un bellissimo lungo mare e una vita diurna e notturna molto intensa. Qui ci fermiamo per cena in una terrazza a picco sul mare, dalle quale iniziamo a pregustare la strada che percorreremo fra poco, e che ci condurrà a Portofino.

Se prestate attenzione, sullo sfondo della foto sopra, vedrete una fila di lampioncini illuminati… ecco, quella è la strada, quasi da favola tanto è suggestiva e ben tenuta: è la strada provinciale 227, che fra l’altro è anche l’unico collegamento carrabile fra Portofino e Santa Margherita Ligure. È una strada che va veramente gustata, perché non ce ne sono di altrettanto suggestive con questa particolare illuminazione, e fatta in moto, soprattutto alla sera, è veramente unica. Portofino (GE) che, proprio grazie alla dimensione veramente ridotta, è praticamente una bomboniera: il borgo più piccolo della provincia di Genova, e considerato a giusta ragione, come uno dei più caratteristici e pittoreschi borghi marinari del mondo.

Essendo in moto riusciamo a parcheggiare (in macchina alle volte bloccano l’accesso per mancanza di posti auto… privilegi delle due ruote) e ci dirigiamo verso la splendida piazzetta (che vedete nella foto sopra e sotto), con vista sul minuscolo porto accompagnati in sottofondo da musica classica suonata dal vivo da un pianista professionista.

Praticamente si ha la sensazione di entrare in una favola. Luca non distoglieva più lo sguardo dagli yacht attraccati al porto, alcuni veramente immensi e super lussuosi. L’intero comune sorge nella parte occidentale del Golfo del Tigullio nel Parco Naturale Regionale di Portofino. Da qui partono moltissimi sentieri, per un totale di quasi 60 km, che consentono, per chi lo desidera, di conoscere dall’interno questo bellissimo parco.

Le origini affondano nell’epoca dell’Impero Romano, quando veniva chiamato Portus Delphini. Nel corso dei secoli sono sorte in questi luoghi molte abbazie, monasteri e celle, uno dei più belli da visitare è l’Abbazia di San Fruttuoso, raggiungibile unicamente via mare, con partenze dal porto di Portofino. Sotto invece il Castello Brown, prima chiamato di San Giorgio, costruito nel XVI secolo con la funzione di fortezza militare.

Nel 1797 passò anche sotto al dominio francese, nel periodo nel quale Napoleone conquistò i territori della Liguria e della sua Repubblica. Nel 1867 venne la fortezza venne disarmata e dismessa, e nello stesso anno venne acquistata dal console inglese a Genova, tale Sir Montague Yeats Brown, ed ecco quindi il motivo del nome. La serata termina con unameravigliosa veduta della costa, mentre rientriamo in albergo.

Info strade

Mediamente in condizioni buone, bisogna sempre prestare molta attenzione nei punti con molte curve strette. Il tratto di strada che si snoda dalla principale per portare a San Rocco non è proprio bellissimo: l’asfalto è sbalzato dalle radici e sporco ai bordi.

 Dove mangiare

La Focacceria – via Roma, 98 – Recco (GE) – cell. 334.168.78.53: per assaggiare la vera focaccia di Recco, assolutamente fantastica!

Pizzeria di Costa Chiara – 349.364.77.49 – Via Aurelia, 39 – S. Lorenzo da Costa (fraz. Santa Margherita Ligure): è proprio sulla strada che da Recco porta a Santa Margherita – una pizza assolutamente spettacolare: leggera, croccante, gustosa, con prodotti freschi. Costo irrisorio e cibo ottimo.

Covo di Nord Est – Lungomare Rossetti, 1 – Santa Margherita Ligure: è il ristorante brasiliano che vi dicevo nel servizio, quello a picco sul mare. Per una serata diversa dal solito è ideale. Sicuramente non economico, ma si mangia tanto e soprattutto la carne è di eccellente qualità, così non si può dire degli antipasti, ma il piatto forte è d’altro canto la griglia.

Dove dormire

 L’albergo prenotato non è stato all’altezza degli standard viaggiandoincucina.com e di conseguenza non verrà segnalato.

Informazioni utili

Mercato di Rapallomercato settimanale tutti i giovedì sul Lungomare Vittorio Veneto, Rotonda Marconi e Giardini G. Verdi dalle 8.00 alle 13.00 – è molto vasto e pieno di belle bancarelle per fare un po’ di shopping.

Sagra del pesce Camogli – la seconda domenica di maggio sin dal 1952. Molto particolare perché si fa la frittura di pesce per tutti gli avventori in una padella di acciaio gigantesca, grande 6 metri.

Stella Maris a Camogli – festa celebrata la prima domenica di agosto dedicata alla protettrice dei marinai. Con uno svolgimento singolare, che parte da un colpo di cannone che annuncia il parroco che giunge sull’altare della Stella Maris.

Prodotti tipici

  • Basilico genovese
  • Cipolla rossa genovese
  • Focaccia di Recco
  • Formaggio di Santo Stefano d’Aveto
  • Pesto genovese
  • Prescinseua (formaggio fresco)
  • Trofie
  • Borragine
  • Melanzana tonda genovese

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