In sella dal Lago di Bracciano al Lago Albano

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Lazio (Roma) – KM 90 – Vigna di Valle – Castel Gandolfo – Nemi  Ariccia

Alla scoperta dell’Alto Lazio tra la storia dell’aeronautica e della porchetta assaggiando i Castelli Romani su strada e non solo. 

 

 

 

 

 

Partiamo con la visita al Museo dell’aeronautica militare di Vigna di Valle. Nonostante in vita mia abbia visto molti musei, questa è stata la prima volta che mi sono veramente emozionata, così come Luca. Probabilmente è dovuto al fatto che gli avvenimenti sono molto recenti e narrano della nostra aeronautica, quindi di un pezzo di storia d’Italia. Ad ogni modo, consiglio caldamente a tutti voi di fare questa esperienza.

Il museo è suddiviso in quattro spazi: hangar Troster, che parte dai fratelli Wright, con tanto di riproduzione del loro mezzo volante, perché definirlo aereo è un po’ difficile, fino alla prima Guerra Mondiale. E qui ho imparato una cosa interessante: sapevate da dove viene il cavallino simbolo della Ferrari? Originariamente era il fregio dell’aereo dell’asso Francesco Baracca, alla sua dipartita venne donato dalla madre di questi a Dino Ferrari, perché grande amico del figlio. Ferrari decise di utilizzare il cavallino rampante, su campo giallo Modena per le sue mitiche automobili, e direi che ha portato decisamente fortuna al marchio modenese.

L’hangar Velo va dal primo dopoguerra alla seconda Guerra Mondiale. Interessante la grande teca con la storia evolutiva delle divise e delle uniformi dell’aeronautica, incluse anche quelle spaziali: come si cambia in funzione delle nuove tecnologie! L’hangar Badoni è quello della storia recente dei mezzi militari, dal secondo dopo guerra ad oggi.

Farei notare la dimensione delle persone rispetto agli aerei e conseguentemente all’ampiezza degli hangar…

Infine c’è l’hangar Skema, e io che sono innamorata delle Frecce Tricolore, potevo farmi scappare l’opportunità di esservi immortalata accanto? Ovviamente no, ed eccomi vicino a quello del 50° anniversario.

Terminata questa affascinante visita, peraltro anche molto istruttiva e sicuramente unica, dobbiamo riprendere la moto e raggiungere Frascati, o almeno questo è il piano. Purtroppo a causa di un temporale, che chiamarlo così è decisamente riduttivo, durato molte ore, ci troviamo costretti a saltare questa tappa e anche quella del Lago di Nemi, ma saranno sicuramente incluse in un prossimo viaggio che faremo in queste zone.

Nel tardo pomeriggio, dopo una sosta forzata sul mitico Raccordo Anulare, causa diluvio incessante, arriviamo a Castel Gandolfo (RM).

Siamo nei territori denominati dei Castelli Romani. Il Lago Albano è uno specchio d’acqua di origine vulcanica, di modesta estensione, sul quale si affaccia, fra gli altri, Castel Gandolfo, piccolo paese famoso per essere sede del Palazzo Papale, luogo di ristoro estivo del Pontefice.

Per cena decidiamo di sfidare il tempo e ci dirigiamo verso Aricccia (RM). Paese di modeste dimensioni al quale si accede tramite una strada abbastanza dissestata, ma si respira aria di storia. Questo perché la fondazione di Ariccia risale addirittura a prima di quella di Roma. Il centro è di piccola dimensione, ma la magnificenza degli spazi e degli edifici sono decisamente ad egregia compensazione. Ecco i punti salienti da vedere e visitare, se lo vorrete.

Anzitutto Palazzo Chigi, visitabile, edificato  in Piazza di Corte, entrambi ideati dall’onnipresente Bernini, su commissione di Papa Alessandro VII. Divenuto proprietà del Comune di Ariccia nel 1988, Palazzo Chigi è stato interamente restaurato e conserva a tutt’oggi anche gli arredamenti originali. Famoso set del film di Luchino Visconti “Il Gattopardo”, è completamente musealizzato, e ospita quindi molte mostre.

Annesso a Palazzo Chigi vi è un parco vastissimo e splendido, che secondo Stendhal è “il più bel bosco del mondo”.  Disseminati in ogni angolo di Ariccia ci sono poi negozi che vendono leccornie come la porchetta, vanto assoluto per la quale è conosciuta ovunque, ma ci sono anche negozi che vendono vino dei castelli e salumi vari: per veri golosi. Sempre in Piazza di Corte troverete anche la Chiesa di Santa Maria Assunta.

Come dicevo poco fa, Ariccia è famosa in ogni dove per la sua prelibatezza tipica: la porchetta, che potrete gustare nei locali tipici, chiamati fraschette.

Info strade

Le strade del Lazio purtroppo sono decisamente carenti dal punto di vista della manutenzione, quindi è sempre necessario prestare attenzione.

Il famigerato raccordo anulare è nella buona sostanza una grandissima e lunga tangenziale, spesso trafficata (fortunatamente non quando l’abbiamo utilizzato noi). Il nostro passaggio è stato indenne da problemi perché guidati dal navigatore, se non lo avete prestate grande attenzione all’uscita e agli svincoli, per evitare di imboccare vie difficilmente modificabili in seguito.

La parte di strade dei castelli romani è molto, molto carina, e offre scorci gradevolissimi.

Dove dormire

Hotel Castelvecchio – Viale Pio XI, 23 – Castel Gandolfo (RM): un albergo veramente elegante. Recentemente ristrutturato con terrazza a vista direttamente sul Lago Albano (la foto di inizio servizio è stata fatta qui), piscina interna e un personale esperto e competente. Se chiedete vi verrà fornita una cartina utilissima per visitare tutte le spettacolari meraviglie dei dintorni. Colazione ottima, con paste fresche e tutto quello che serve per esaudire ogni desiderio. Le camere sono eleganti, non particolarmente spaziose, ma ben fornite di quel che serve, e assolutamente pulitissime.

Dove mangiare

Osteria con cucina dal Brigante Gasperone – Borgo San Rocco, 5/7 – Ariccia (RM): locale ottimo, con possibilità di mangiare nei tavolini all’esterno. Noi abbiamo scelto, con esito decisamente felice, l’antipasto con la porchetta, degno di un re per la quantità e qualità degli ingredienti. Inoltre le pappardelle al ragù di cinghiale erano magistrali e nel cestino viene servito il mitico pane di Genzano, che devo ammettere, ha una croccantezza esterna e una sofficità e morbidezza interna inarrivabili!! Il tutto annaffiato da vino dei Castelli ovviamente. Molto consigliato, anche per il rapporto qualità/prezzo.

Informazioni utili

Museo Storico dell’Aeronautica Militare – strada Circumlacuale – Bracciano (Vigna di Valle) – dalle 9.00 alle 17.30 ultimo ingresso alle 17.00 – ingresso gratuito

Palazzo Chigi Ariccia (RM)

Prodotti tipici

 

 Ricetta collegata

 

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